Nuovo Codice Appalti: Delrio firma il decreto per la digitalizzazione negli appalti pubblici

Nuovo Codice Appalti: Delrio firma il decreto per la digitalizzazione negli appalti pubblici

Il Ministro: “L’innovazione porterà trasparenza, efficienza e più qualità nella progettazione e realizzazione delle opere”

Prevista già l’adozione in via facoltativa, ma sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2019 per opere da 100 milioni e oltre, poi gradualmente per quelle di minore importo fino al 2025

1 dicembre 2017 – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto che definisce le modalità e i tempi di introduzione dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture nelle stazioni appaltanti, per razionalizzare le attività di progettazione e le relative verifiche.
“Un passaggio importante – afferma il Ministro Delrio – che  risponde a una innovazione del settore e porterà trasparenza, efficienza e più qualità nella progettazione e realizzazione delle opere”.
Si tratta, infatti, di un intervento utile nel perseguimento di una migliore qualità dei progetti e delle opere, criterio ispiratore del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, in quanto, attraverso la digitalizzazione del settore delle costruzioni, si apportano benefici alla spesa pubblica e ai prodotti immobiliari o infrastrutturali e si rende più efficiente l’operato degli attori sul versante dell’offerta, con il conseguente incremento della loro redditività. Secondo alcuni studi ed esperienze, questo tipo di progettazione innovativa può consentire almeno il 10% di risparmi di spese di gestione e risparmi lungo tutto il ciclo dell’opera, abbattendo il ricorso alle varianti e prevedendo per tempo le manutenzioni necessarie.

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Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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