Tutti siamo consapevoli, e ci preoccupiamo, dello scarso livello di qualità dell’aria esterna e molti ritengono di essere più al sicuro all’interno degli edifici. Bisogna tuttavia ricordarsi che le persone trascorrono in media il 90% del loro tempo negli ambienti confinati, quali abitazioni, uffici, centri commerciali, cinema, teatri, ecc., dove, in assenza di un impianto HVAC progettato e gestito correttamente, le condizioni di salubrità degli ambienti confinati rischiano di essere peggiori di quelle esterne.
Il requisito relativo alla purezza dell’aria che respiriamo all’interno degli ambienti dove viviamo e lavoriamo è diventato sempre più sentito in virtù della maggiore consapevolezza dell’importanza della qualità dell’aria interna nel garantire condizioni di salute e benessere.
Per ottenere il livello ottimale di qualità dell’aria indoor risulta fondamentale provvedere, oltre a un adeguato ricambio dell’aria viziata, anche ad una corretta filtrazione in modo da ridurre il trasporto degli inquinanti esterni nell’aria interna. In quest’ottica i sistemi filtranti utilizzati dagli impianti di climatizzazione e ventilazione giocano un ruolo fondamentale e devono quindi essere scelti e dimensionati con grande attenzione, tenendo conto sia delle più recenti normative sia delle più avanzate tecnologie disponibili.
È quindi da salutare con grande soddisfazione la recente uscita di due importanti manuali tecnici dedicati al tema della filtrazione dell’aria, entrambi realizzati grazie anche al contributo di SagiCofim.
AiCARR ha appena pubblicato la guida “La filtrazione nelle unità di trattamento dell’aria”, la cui redazione è stata coordinata da Giovanni Campi, responsabile della divisione Filtrazione di SagiCofim, sotto la supervisione del professor Boris Igor Palella dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinatore del Comitato Tecnico di AiCARR sulla Qualità Ambientale.
La guida è rivolta a tutti i tecnici che operano nel settore della climatizzazione e si pone l’obiettivo di chiarire una serie di aspetti legati all’impiego dei sistemi di filtrazione nelle unità di trattamento dell’aria utilizzate in impianti civili e industriali. Essa si prefigge inoltre di semplificare e rendere più chiaro l’approccio alla norma UNI EN 16890-1 di recente pubblicazione. Questa normativa, che per certi aspetti è possibile definire rivoluzionaria, fornisce finalmente sia una modalità di classificazione dei filtri in base alla loro applicazione sia gli strumenti per effettuare la selezione attraverso procedimenti di calcolo, così come accade per tutti gli altri componenti di un impianto HVAC. Risulta quindi ora possibile scegliere l’efficienza dei filtri tenendo conto sia della concentrazione dei contaminanti contenuti nell’aria esterna da trattare sia del livello di qualità dell’aria interna richiesta dal committente oppure dalla destinazione d’uso dell’edificio. Grazie alla consultazione della guida AiCARR, per un progettista risulta più facile leggere, studiare, capire e quindi applicare correttamente la nuova norma.
Il secondo manuale è la guida “Air Filtration in HVAC systems”, pubblicata dalla REHVA, la federazione europea che raggruppa tutte le associazioni nazionali della climatizzazione, inclusa AiCARR. La guida descrive in primo luogo i principi teorici alla base della filtrazione dell’aria e della fisica dei contaminanti, con i relativi effetti sulla IAQ. Il focus è in ogni caso dedicato agli aspetti pratici connessi a progettazione, installazione e gestione dei filtri negli impianti HVAC.
Lo scopo del manuale è essenzialmente quello di aumentare la consapevolezza del ruolo svolto dai sistemi di filtrazione dell’aria nel migliorare la qualità dell’aria interna agli edifici. Una corretta conoscenza di questi sistemi da parte dei tecnici rappresenta il sistema migliore per evitare problematiche che possono compromettere le prestazioni dei sistemi di ventilazione e quindi le condizioni di salubrità degli ambienti serviti. La consultazione della guida consente a progettisti e utenti di comprendere quali sono i criteri per una corretta selezione e manutenzione e quindi di garantire prestazioni ottimali.
Tra i contributi sono da segnalare quelli di Riccardo Romanò di Lombarda Filtri, di Romano Alberto Basso e Christian Rossi di SagiCofim e del professor Paolo Tronville del Politecnico di Torino, con il quale la nostra azienda collabora da tempo.
Cogliamo l’occasione per sottolineare l’importanza della conoscenza dei sistemi di filtrazione dell’aria nel contesto della recente pandemia, dato che soltanto una corretta progettazione e gestione degli impianti HVAC può consentire di ridurre il rischio di trasmissione del virus, non solo nelle strutture sanitarie, ma anche in qualsiasi ambiente confinato. Come tutti sappiamo, chi svolge un’attività in campo tecnico deve restare sempre aggiornato in merito all’evoluzione delle tecnologie e delle normative. Noi di SagiCofim siamo fermamente convinti che chi leggerà con attenzione questi due manuali sarà in grado di affrontare al meglio sia l’attuale situazione sia le prossime sfide.









Il progetto di ampliamento del quartier generale tedesco della Axa, gruppo assicurativo internazionale, comprende 5 edifici amministrativi ed un centro congressi, con spazi di lavoro per un totale di 4500 dipendenti. Il progetto architettonico di Bm+P si basa sull’elegante combinazione tra le facciate in mattoni rossi e le superfici vetrate dei corpi scala. Le grandi superfici finestrate permettono la vista su specchi d’acqua e giardini interni e assicurano il massimo sfruttamento della luce naturale.
Committente: Hochtief, Francoforte
La Skyline Tower, in fase di completamento a Monaco di Baviera, colpisce con le delicate superfici vetrate e la struttura in acciaio, caratteristiche di altri edifici firmati da Helmuth Jahn, come il Sony Center di Berlino e l’Hotel Kempinski dell’aeroporto di Monaco. La torre di 23 piani, alta 84 metri, è collegata da un atrio coperto agli edifici del campus che si sviluppano in lunghezza garantendo al complesso una profondità spaziale. La Skyline Tower risponde ai criteri del certificato europeo Green Building per edifici con un ridotto fabbisogno di energia primaria e ha ottenuto il certificato Gold dall’ente tedesco Dgnb per gli edifici sostenibili. Il sistema ad attivazione termica della massa con aria è integrato da fan-coil perimetrali che consentono una regolazione individuale della temperatura ambiente negli uffici singoli.
L’edificio che ospita la nuova sede del gruppo assicurativo Basler a Bad Homburg è stato inaugurato nel 2007 e ospita 500 persone su una superficie complessiva di 15.500 metri quadrati. La struttura è connotata da un progetto architettonico lineare e da impianti ad alta tecnologia.







La nuova sede tedesca della multinazionale Kyocera Mita si compone di tre edifici, ognuno di 3 piani con copertura piana, collegati tra loro da una hall trasversale che costituisce non solo uno spazio comune ma anche un veloce percorso di comunicazione. Tutto l’edificio è progettato secondo criteri di basso impatto ambientale ed elevata efficienza energetica. Pannelli solari e fotovoltaici producono energia da fonte rinnovabile mentre il sistema di climatizzazione con raffreddamento della massa ad aria mantiene elevate condizioni di comfort con bassi consumi di energia.
Il progetto di Gottfried Böhm per la nuova biblioteca municipale nel centro storico di Ulm non passa di certo inosservato. Inaugurata nella primavera del 2004, la piramide di vetro si sviluppa su un’altezza di 35 metri e comunica chiaramente con la sua totale trasparenza quali sono i suoi obiettivi: comunicazione e accessibilità. Le poche pareti opache presenti si trovano intorno ad un corpo scala di forte impatto visivo che si sviluppa a spirale collegando i 5 piani fino ad arrivare sulla sommità dove si trova un caffé con vista panoramica sulla città.






