Da anni si fa un gran parlare di risparmio energetico e di Life Cycle Cost, un argomento che sta molto a cuore anche a noi di Sagicofim. Ecco perché abbiamo studiato per i nostri clienti un sistema particolare di analisi del risparmio energetico basato su un innovativo software realizzato in collaborazione con il dipartimento AIRLab del Politecnico di Milano.
Cos’è il Life Cycle Cost
Il Life Cycle Cost (da adesso LCC) è una metodologia che consente di valutare i costi dell’intero ciclo di vita dei sistemi di filtrazione in un impianto, dall’investimento iniziale fino alla fase di smaltimento.
Nel nostro caso, l’analisi LCC serve per valutare la scelta del miglior treno filtrante da installare all’interno dell’impianto prendendo in considerazione le diverse voci di costo iniziale, costo di installazione, costo di manutenzione, costo energetico e costo dello smaltimento. Lo scopo ultimo è quello di ottenere una precisa ottimizzazione del sistema di filtrazione negli impianti con un conseguente contenimento dei consumi, non solo dal punto di vista economico, ma anche per gli aspetti energetici, gestionali e di impatto ambientale.
Un sistema innovativo per l’analisi del LCC
Il software per l’analisi LCC da noi realizzato si chiama POLCCA, acronimo di PoliMi Life Cycle Cost Analysis, e si basa principalmente sulle curve di intasamento reale dei diversi stadi di filtri e sulle curve caratteristiche dei ventilatori installati nell’impianto, consentendo di eseguire un’analisi energetica accurata e affidabile fornisce un metodo per confrontare i benefici complessivi di diverse soluzioni consentendo un risparmio energetico durante l’intero ciclo di vita.
Il POLCCA è rivolto a quelle aziende che, attraverso i Facility e gli Energy Manager, svolgono periodicamente l’analisi ottimale degli impianti di filtrazione e condizionamento: a loro SagiCofim propone un servizio di consulenza per migliorare l’analisi dal punto di vista sia del risparmio energetico (e del relativo impatto ambientale) sia della manutenzione dell’impianto; un dato, quest’ultimo, che nasconde spesso e volentieri delle brutte sorprese.
Il nostro sistema è in grado di eseguire un’analisi LCC precisa e dettagliata su tutto l’intero treno di filtrazione dell’impianto riuscendo a simulare fino a 4 stadi: filtro nelle unità di trattamento aria – filtro terminale – filtro di espulsione – filtro di ricircolo. In base ai risultati ottenuti siamo in grado di fornire al cliente una serie di suggerimenti utili su quali impianti installare e su quale dev’essere il momento migliore per la manutenzione e/o la sostituzione dei componenti, soprattutto nei casi in cui l’impianto presenti numerosi stadi di filtrazione.
L’esito dell’analisi che forniamo ai nostri clienti può consentire, in funzione delle specifiche necessità dell’utilizzatore, di individuare la tipologia di manutenzione migliore in funzione che la si voglia fare in modo programmato, piuttosto che ottimizzare la vita operativa dell’elemento filtrante.
Infine, con la nostra analisi LCC si ottiene un’attenta comparazione di un elemento filtrante rispetto a un altro, allo scopo di fornire al cliente un’idea dei vari costi generati in modo da poter fare le corrette valutazioni sulla migliore tipologia di prodotto da installare.
Come si svolge l’analisi
La prima operazione da fare è ottenere una “radiografia” esaustiva dell’impianto recuperando lo storico dei dati relativi ai consumi e alle portate d’aria: tipologia di filtri, costi energetici e costi di fermo impianto.
Nel caso in cui non siano disponibili tali dati, Sagicofim propone una fase preliminare di monitoraggio con l’installazione di particolari sensori DataLogger che, rilevano i parametri fondamentali per ottenere la suddetta “radiografia”.
A questo punto, l’Ufficio Tecnico di SagiCofim inserisce i dati nel software che, a seconda delle reali necessità del cliente, restituirà l’analisi LCC indicando il miglior treno filtrante per l’ottimizzazione dell’impianto.
Questo studio non comporta nessun intervento invasivo sulle strutture esistenti in quanto i prodotti proposti sono intercambiabili con quelli attualmente impiegati dal cliente.
Costi e… risparmi del software
Un’analisi LCC professionale e innovativa necessita di un investimento adeguato da parte di chi lo richiede. Molte aziende, però, ritengono l’analisi di importanza secondaria, tendendo quindi a sottovalutarne il beneficio a lungo termine e il conseguente risparmio economico.
Sul’analisi incide notevolmente la fase iniziale di monitoraggio perché richiede un dispiego di tempo ed energie per la raccolta ed elaborazione dei dati.
Viceversa, se il cliente è in grado di fornire i dati iniziali richiesti possiamo procedere con direttamente con l’analisi per l’ottimizzazione con un conseguente risparmio di tempo.
Il vantaggio consentito dal software è di poter svolgere l’analisi giàin fase di progettazione, ottenendo dei risparmi maggiori nella scelta della parte impiantistica. Un’attenta analisi in fase progettuale porterebbe alla scelta di filtri con prestazioni adeguate e quindi meno onerosi e con un cospicuo risparmio di soldi.
I reali benefici della LCC si percepiscono nel lungo periodo, perché a fronte di un investimento maggiore iniziale sull’acquisto dei treni filtranti ottimizzati, si otterrà un risparmio spalmato su un orizzonte temporale interessante per il cliente.
E’ importante, per il cliente, capire bene il valore economico di un’analisi LCC corretta, che porterebbe ad un notevole risparmio su queste 4 voci di costo:
- Risparmio sull’acquisto del componente
- Risparmio sull’acquisto dei ricambi
- Risparmio sulla manutenzione e sul ricambio dei componenti
- Risparmio sulle operazioni di smaltimento
A fronte dell’esperienza maturata, su un impianto di filtrazione della durata media di circa 10 anni possiamo affermare che a fronte di un investimento iniziale che può sembrare oneroso, si otterrà un risparmio finale che si avvicina spesso al 45%.
Perché affidarsi a SagiCofim per l’analisi della LCC
Sagicofim non è l’unica società in grado di realizzare un’analisi LCC competente e professionale.
Il nostro software però, grazie alle competenze del Politecnico di Milano, contiene delle performance particolari che altri software non hanno. Il POLCCA ragiona sulle specifiche curve caratteristiche dei ventilatori dell’impianto preso in esame dall’analisi, restituendo risultati più precisi che garantiscono una migliore ottimizzazione dei costi.
L’utilizzo delle curve di intasamento reale dei filtri necessita di misurazioni sempre più aggiornate, ed è per questo che ci impegniamo periodicamente per rendere sempre più attendibile questa caratteristica del software. I nostri tecnici sono costantemente impegnati a misurare le curve su gran parte del territorio nazionale, per ottenere dei dati sempre più aggiornati a seconda del livello di concentrazione di particolato (ePMx) presente nelle varie zone d’Italia.
Un altro vantaggio dell’utilizzo del nostro software è quello che, grazie alla precisione dei risultati ottenuti, siamo in grado di proporre ai clienti la tipologia di filtri adeguata, senza necessariamente modificare l’assetto principale dell’impianto.
Sagicofim ha infatti sviluppato una gamma specifica di prodotti classificata in classe A+ idonei a questa tipologia di intervento e che rispecchia al meglio le direttive del Life Cycle Cost.
Ecco perché riteniamo che la nostra analisi sia più completa delle altre.
Riassumendo, ecco i principali vantaggi del software POLCCA:
- Ottimizzazione del criterio di sostituzione e gestione dei filtri
- Riduzione del consumo energetico
- Riduzione dell’impatto ambientale
- Miglioramento della produttività
- Riduzione dei costi di manutenzione









Il progetto di ampliamento del quartier generale tedesco della Axa, gruppo assicurativo internazionale, comprende 5 edifici amministrativi ed un centro congressi, con spazi di lavoro per un totale di 4500 dipendenti. Il progetto architettonico di Bm+P si basa sull’elegante combinazione tra le facciate in mattoni rossi e le superfici vetrate dei corpi scala. Le grandi superfici finestrate permettono la vista su specchi d’acqua e giardini interni e assicurano il massimo sfruttamento della luce naturale.
Committente: Hochtief, Francoforte
La Skyline Tower, in fase di completamento a Monaco di Baviera, colpisce con le delicate superfici vetrate e la struttura in acciaio, caratteristiche di altri edifici firmati da Helmuth Jahn, come il Sony Center di Berlino e l’Hotel Kempinski dell’aeroporto di Monaco. La torre di 23 piani, alta 84 metri, è collegata da un atrio coperto agli edifici del campus che si sviluppano in lunghezza garantendo al complesso una profondità spaziale. La Skyline Tower risponde ai criteri del certificato europeo Green Building per edifici con un ridotto fabbisogno di energia primaria e ha ottenuto il certificato Gold dall’ente tedesco Dgnb per gli edifici sostenibili. Il sistema ad attivazione termica della massa con aria è integrato da fan-coil perimetrali che consentono una regolazione individuale della temperatura ambiente negli uffici singoli.
L’edificio che ospita la nuova sede del gruppo assicurativo Basler a Bad Homburg è stato inaugurato nel 2007 e ospita 500 persone su una superficie complessiva di 15.500 metri quadrati. La struttura è connotata da un progetto architettonico lineare e da impianti ad alta tecnologia.







La nuova sede tedesca della multinazionale Kyocera Mita si compone di tre edifici, ognuno di 3 piani con copertura piana, collegati tra loro da una hall trasversale che costituisce non solo uno spazio comune ma anche un veloce percorso di comunicazione. Tutto l’edificio è progettato secondo criteri di basso impatto ambientale ed elevata efficienza energetica. Pannelli solari e fotovoltaici producono energia da fonte rinnovabile mentre il sistema di climatizzazione con raffreddamento della massa ad aria mantiene elevate condizioni di comfort con bassi consumi di energia.
Il progetto di Gottfried Böhm per la nuova biblioteca municipale nel centro storico di Ulm non passa di certo inosservato. Inaugurata nella primavera del 2004, la piramide di vetro si sviluppa su un’altezza di 35 metri e comunica chiaramente con la sua totale trasparenza quali sono i suoi obiettivi: comunicazione e accessibilità. Le poche pareti opache presenti si trovano intorno ad un corpo scala di forte impatto visivo che si sviluppa a spirale collegando i 5 piani fino ad arrivare sulla sommità dove si trova un caffé con vista panoramica sulla città.






